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January 27 Stupro di Guidonia, arrestati 6 romeniLa folla tenta il linciaggio dei fermati
ROMA (27 gennaio) - I carabinieri hanno arrestato sei romeni nell'inchiesta relativa all'aggressione a una coppia di fidanzati in via della Selciatella, a Guidonia. Uno degli stranieri avrebbe confessato. Fermati altri stranieri con l'accusa di favoreggiamento per aver aiutato la banda a nascondersi.
La svolta nelle ricerche da parte del comando provinciale di Roma del gruppo di Frascati nella notte. La coppia di fidanzati era stata aggredita, nella notte tra giovedì e venerdì da cinque persone che hanno prima picchiato e chiuso nel bagagliaio lui, poi hanno violentato a turno la sua fidanzata. Secondo il racconto dei due fidanzati, lui operaio, 24 anni, lei impiegata, 21 anni, i cinque parlavano con accento dell'Est. Un altro romeno che era stato fermato con l'accusa di rapina non sarebbe coinvolto nell'aggressione. Residenti in rivolta. All'uscita dalla stazione dei carabinieri di Guidonia di uno dei sei romeni fermati per lo stupro c'è stato un tentativo di linciaggio da parte della folla che assedia la stazione. «Maiali, bastardi» e «Consegnatelo al padre della ragazza»: queste le grida delle decine di persone, per lo più ragazzi, che hanno tentato di aggredire il romeno scortato dai carabinieri, che lo hanno portato con difficoltà a bordo della gazzella. Anche l'auto dei militari è stata oggetto della rabbia della folla: alcuni hanno sbattuto ombrelli contro la carrozzeria, altri hanno dato calci e pugni all'auto. Stessa scena all'uscita degli altri fermati. «È la fine di un incubo, ringrazio i carabinieri». Queste le prime parole della ragazza di 21 anni alla notizia del fermo dei responsabili dello stupro subito nella notte tra giovedì e venerdi scorsi mentre si trovava col fidanzato in auto in una zona periferica di Guidonia, alle porte di Roma. La ragazza, ancora sconvolta per l'aggressione e la violenza subite, in lacrime ha voluto ringraziare i carabinieri. «È fatta giustizia: ora non faranno più male a nessuno, non faranno a un'altra donna quello che hanno fatto a me», ha avuto la forza di aggiungere visibilmente scossa. Alemanno: arresto importante. «Questa notte finalmente gli inquirenti hanno assicurato alla giustizia le cinque persone che hanno aggredito e violentato la coppia di Guidonia. È un fatto importante ed è la strada per garantire la certezza della pena». Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine della visita al liceo Caetani per commemorare il giorno della memoria, ha commentato gli arresti di questa notte. Secondo Alemanno «questo significa che le forze dell'ordine stanno facendo un grande sforzo per reagire a questa situazione. Con le decisioni che abbiamo preso ieri nel comitato provinciale sull'ordine e la sicurezza - ha proseguito - ora dobbiamo lavorare non solo sulla repressione ma anche sulla prevenzione affinchè non si possano più verificare episodi di questo genere». La violenza ha scatenato polemiche sulla sicurezza e paura tra i cittadini di Guidonia. Due giorni fa un raid razzista nella città: un gruppo di giovani si è staccato dal corteo di Forza Nuova e ha aggredito quattro romeni e cinque albanesi. I giovani del posto: «L'abbiamo fatto e lo rifaremo, devono capi'. O cambiano o li bruciamo». La ragazza dopo lo stupro aveva chiesto aiuto al portiere di un hotel vicino: «Chiamate mamma, vi prego» aveva detto. http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=43909&sez=ITALIA
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